Esistono tanti buoni motivi per girare in moto d’inverno, ma ne esistono altrettanti per tenere la moto in letargo, aspettando giorni più caldi e meno scivolosi!

Sì, perché è sempre piacevole concedersi una scampagnata nonostante il freddo e il gelo, soprattutto se viene fuori un po’ di sole. Ciononostante, lasciare la due ruote in garage nei mesi invernali è di sicuro il modo più sicuro per superare senza problemi il grande freddo.

Qualche settimana fa ci siamo concentrati sui consigli per chi decidere di andare in moto anche d’inverno. Oggi invece ci dedichiamo ai nostri lettori interessanti al rimessaggio invernale della loro moto.

Anzi, faremo di più, ti diremo quali sono i 5 più grandi errori da evitare per salvare la tua moto dal freddo. Esistono tante leggende riguardo al rimessaggio invernale, quindi scopriremo cosa è vero e cosa è falso.

Dopo questo post, non avrai più paura di fermare la tua moto per l’inverno!

Errore #1: lasciare il serbatoio a secco

C’è chi, in vista del rimessaggio invernale, sta ben attento a prosciugare il serbatoio nell’ultima uscita dell’anno. Questo è un grande errore, visto che il serbatoio vuoto è maggiormente esposto a problemi come la corrosione.

Questo trucchetto poteva funzionare un tempo, ma con le nuove moto è meglio fare il pieno prima del letargo.

Errore #2: lasciare la moto sporca

La pigrizia è uno dei peggiori nemici di un motociclista e della sua moto. Non pulire la due ruote o l’abbigliamento, soprattutto dopo le uscite fuori strada, è un grandissimo errore. Più lo sporco resta attaccato, più sarà difficile rimuoverlo e maggiori saranno gli eventuali danni.

Quando si parla di rimessaggio della moto, questo aspetto si fa ancora più fondamentale. Il fango, gli insetti, la salsedine e la sporcizia in generale col tempo si solidificano finché non diventa un’impresa fare pulizia.

Ecco perché, prima di mettere in letargo la tua amata moto, dovresti armarti di pazienza (e tutti gli altri strumenti del caso), per pulirla fino a fondo. Non solo in primavera la troverai intatta, ma sarà un piacere trovarla già pronta per una nuova avventura.

Errore #3: metterla in moto ogni tanto

Forse uno dei miti più duri da sfatare riguardo al rimessaggio invernale della moto. Attenzione, se la tua moto è assicurata anche d’inverno e vuoi utilizzarla per una gita domenicale non c’è nessun problema.

Il problema sorge quando tieni la moto totalmente inattiva, salvo accenderla per qualche minuto a settimana, sperando di conservare intatta la carica della batteria.

Sappiamo benissimo che per dare il meglio di sé, una moto – come qualunque altro mezzo – ha bisogno della giusta temperatura e dei giusti regimi. Metterla in moto nel garage per 5 minuti è solo un trauma inutile! Se non hai intenzione di uscite regolarmente durante l’inverno, fai un piacere alla tua moto e non sforzarla per tenerla al minimo qualche minuto.

Errore #4: rimuovere la batteria

Anche in questo caso: se hai in programma di uscire di tanto tanto, rimuovere la batteria non è la più comoda delle soluzioni. Peraltro, con una batteria non nuovissima, la rimozione potrebbe non bastare per tenere “viva” la carica tutto l’inverno.

Qual è la soluzione migliore? Semplice, scegliere uno dei cosiddetti “mantenitori di carica”, strumenti che si collegano alla batteria e si occupano di alimentarla per tutto il tempo del rimessaggio. Si chiamano “mantenitori” proprio perché, una volta arrivato al completamento della carica, l’apparecchio si preoccupa di tenere alto il livello di carica ed evitare dannose dispersioni di energia.

Questo è un sistema ottimo almeno per due motivi: i carica batteria e mantenitori costano poche decine di euro (meno di quanto costerebbe una batteria nuova) e in primavera la moto sarà subito pronta per ripartire.

Errore #5: lasciarla all’aperto o scoperta

Avrai sentito qualcuno dire: “ma si, lasciala pure all’aperto, è solo una moto!”

Tralasciamo per un attimo i sentimenti che ci legano alla moto, per cui lasciarla al freddo e al gelo per tutto l’inverno ci sembra un delitto atroce.

Ci sono tanti buoni motivi per non lasciare una moto all’aperto d’inverno, visto che soffre il freddo proprio come noi. Ne consegue che un garage è sempre la migliore soluzione per proteggerla dalla stagione rigida.

Purtroppo non tutti abbiamo un ricovero adeguato, basti pensare a chi vive in condominio e non ha un posto coperto per la moto. In questo caso una soluzione potrebbe essere quella di affittare un box, magari in condivisione con altri motociclisti. Ricordati di controllare che ci sia un attacco per la corrente elettrica, così da poter utilizzare i mantenitori di carica di cui parlavamo al punto precedente.

Se neanche questa è una proposta fattibile, non ti resterà che coprire bene la tua due ruote. Se puoi, parcheggiala sotto al balcone di casa, utilizzando il cavalletto anteriore o posteriore. Importante: non risparmiare sul telo col quale la coprirai, perché un buon “cappotto” può fare la differenza sulla conservazione della moto nel lungo periodo.

Scegli un telo copri-moto impermeabile e robusto, che abbia elastici e chiusure per avvolgere per bene la moto. Preferisci un tessuto traspirante, perché la condensa è uno dei peggiori nemici della vernice!

Infine, nel malaugurato caso la tua moto dovesse cadere mentre è in letargo, un buon telo potrebbe fare la differenza e risparmiarti qualche graffio.

I 5 errori che abbiamo appena visto sono molto facili da evitare. Un po’ di buona volontà e i giusti strumenti possono rendere più semplice (e lunga) la vita della tua moto. Rispettare questi pochi consigli renderà meno traumatico l’inverno, sia per te che per la tua due ruote!

Se hai qualche ulteriore consiglio per il rimessaggio della moto scrivilo qui sotto. Siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per coccolare le nostre moto!