I LUOGHI E I PERCORSI PIÙ BELLI DA FARE IN MOTO TRA LUBIANA E BLED

Qui in Romagna le ultime settimane sono state caratterizzate da giornate di sole e temperature ben al di sopra della media. Mentre per qualcuno questo significa passeggiate al mare e capatine in gelateria, per noi significa una sola cosa: uscite in moto.

Anche i motociclisti che decidono di mettere in letargo la propria due ruote, con delle giornate di sole così hanno tolto il “mantello” alla moto e hanno ripreso la strada.

Ma qual è la direzione? Certo, una volta in moto l’importante è andare, ma avere una buona destinazione rende tutto più piacevole. Ecco allora che tornano utili i nostri consigli sugli itinerari da fare in moto.

In passato abbiamo parlato di percorsi tra la nostra Emilia Romagna e la Toscana. Poi abbiamo accennato ai tragitti che si snodano attorno allo spettacolare Lago di Garda. Oggi invece vogliamo abbandonare per un attimo confini della nostra bella Italia, per scoprire un paese confinante meraviglioso: la Slovenia.

 

Allora partiamo, al motto di “I feel Slovenia”, per scoprire lo splendore di questa piccola e incantevole nazione ai confini con il Friuli Venezia Giulia, tra mare e montagna, laghi e fiumi, città e natura.


SLOVENIA IN MOTO: IL LAGO DI BLED



Uno dei luoghi sloveni più affascinanti in assoluto, tanto più se visitati in moto, è il famoso Lago di Bled. Situato a pochi chilometri dal confine con l’Austria, il Lago di origine glaciale è circondato da montagne ed è meta turistica anche per le stazioni termali del posto.

All’ombra dell’imponente Monte Tricorno (Triglav), questa zona lacustre conserva dei luoghi incantevoli da scoprire in sella alla due ruote.

Una volta arrivati al Lago, una serie di curve piacevoli ci portano su fino al Castello di Bled, forse il più antico di tutta la Slovenia e di sicuro uno dei più visitati di tutto il paese. Da quassù si ha una vista panoramica mozzafiato di tutta l’area, compresi il Lago e il monte.

Il biglietto d’ingresso costa 11€, ma ne vale la pena, anche solo per lo scorcio che è possibile vedere solo dal suo cortile.

Dopo aver fatto qualche bella foto dall’alto, torniamo giù e ci spostiamo verso lo specchio d’acqua più famoso della Slovenia. Il giro completo del Lago è di 6 chilometri circa, che si possono affrontare sia a piedi (c’è un bel percorso pedonale) che in moto. Tutto il perimetro lacustre è disseminato di ristorantini, più o meno tipici, dove assaggiare i piatti tradizionali e il vino sloveno.

Al centro del Lago di Bled spunta una piccola isoletta, che è l’aspetto più caratterizzante di questo angolo di terra. Si può noleggiare una barchetta tradizionale (pletna), arrivare fino all’isola, visitare la chiesetta (dedicata a Santa Maria Assunta) che c’è al centro e fare qualche bellissima foto del panorama.


SLOVENIA IN MOTO: LUBIANA



Non si può visitare la Slovenia senza fare una capatina a Lubiana, la sua capitale, detta anche la “Piccola Praga”. Nonostante sia la città più grande del paese, non aspettatevi di trovare caos e code chilometriche di traffico alle sue porte (qualcuno ha detto Roma?!).

Lubiana è una capitale dalle dimensioni contenute e con una popolazione che non arriva ai 300.000 abitanti. Si arriva direttamente in centro con la moto (le zone a traffico limitato sono circoscritte da piloni a comparsa), la si lascia in un parcheggio e ci si prende mezza giornata per una passeggiata nel cuore della storia slovena.

Diciamo mezza giornata perché, una volta tolti i negozi che potreste trovare in qualunque altra parte del mondo, sono fondamentalmente tre le cose imperdibili di Lubiana: il Castello, il centro Metelkova e la Cattedrale di San Nicola.

La Cattedrale è nel pieno centro storico, è riconoscibilissima grazie alla sua cupola verde e le due torri. Al suo interno c’è la firma di diversi italiani che l’hanno abbellita, come Giulio Quaglio e Francesco Robba.

Dopo la pausa “spirituale”, viriamo su qualcosa di più “forte”. Il centro culturale Metelkova si trova nei pressi della stazione ferroviaria, raggiungibile in 15 minuti di camminata dal centro. Al suo posto, fino agli anni ‘90, sorgeva una caserma militare.

Una volta smantellata la caserma, un gruppo di artisti sloveni ha deciso di rivalutare quella zona, facendone il centro culturale della capitale slovena. È così che con una visita in questo centro ci si trova catapultati in un mondo fatto di opere d’arte e installazioni di stili, forme e colori diversi. Il Metelkova è diventato negli anni un punto di riferimento per le correnti culturali di tutta Europa.

Una volta lasciato il centro cittadino risaliamo in sella e puntiamo dritti al Castello di Lubiana. Anche questa fortificazione gode di una vista privilegiata sulla città e sul territorio limitrofo. Quindi anche in questo caso una visita è d’obbligo, prima di lasciare il paese.

Se non siete interessati al museo e le camere interne, vi basterà godere della piacevole salita-discesa dal monte su cui poggia il castello, fare una pausa sulla terrazza panoramica e poi tornare giù.


SLOVENIA IN MOTO: CONSIGLI DI VIAGGIO



La prima cosa da sapere quando si viaggia in Slovenia è che il sistema autostradale funziona in maniera diversa. Non esistono i caselli come da noi, quindi niente pedaggio.

Per usufruire delle strade ad alta velocità è necessario acquistare la cosiddetta vignetta, che potete trovare negli autogrill al confine. Potete scegliere di percorrere le strade “normali”, oppure acquistare una vignetta annuale, semestrale o settimanale. Ecco i prezzi delle vignette slovene per le moto:

  • 55 euro (annuale)

  • 30 euro (semestrale)

  • 7,50 euro (settimanale)

I distributori di carburante sono più economici rispetto all’Italia, ma non aspettatevi prezzi stracciati. Se siete al confine e avete un po’ di benzina, aspettate di arrivare in Slovenia per fare il pieno.

La stessa cosa vale per il costo della vita: dormire e mangiare a Lubiana ad esempio costa come in una città italiana; certo, se facciamo il paragone con Roma allora la capitale slovena risulterà sicuramente molto più economica! Ma anche in questo caso, non aspettatevi di pagare una cena meno di 20 euro a testa.

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Ovviamente abbiamo saltato a piedi pari tantissime località slovene che valgono una visita, come il Monte Tricorno e le Grotte di Postumia. Ma questo post voleva essere solo un invito a visitare la Slovenia e a non sottovalutarla come meta di viaggio su due ruote. Magari in un prossimo post parleremo meglio di altri luoghi.

Magari potete essere proprio voi a consigliarci un luogo speciale di questo bellissimo paese.

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