I LUOGHI PIÙ BELLI DA VISITARE CON LA TUA DUE RUOTE DURANTE LA BELLA STAGIONE


Esistono tantissimi motivi per visitare la Romagna in moto d’estate: il territorio è vasto e offre tantissime possibilità, dalla montagna al mare, dai laghi ai fiumi. Percorrere le strade romagnole è un piacere prima di tutto per lo sguardo, visto gli innumerevoli panorami che questa zona ci propone.

Non meno importante è la convivialità: puoi fermarti in qualsiasi cittadina o borgo romagnolo e stare sicuro di ricevere un’accoglienza più unica che rara. E poi non parliamo della cucina: che si tratti di specialità di terra o tipicità di mare, le ricette di questo territorio hanno saputo conquistare viaggiatori da tutto il mondo, a suon di piadina e squacquerone, cappelletti e grigliate di pesce.

Oggi vi portiamo in un piccolo viaggio attraverso la nostra amata Romagna, con lo scopo di lasciarvi qualche consiglio sui vostri prossimi itinerari in moto. I luoghi da visitare sono tanti e non ci starebbero tutti in un post, quindi vi proporremo quelli che ci stanno più a cuore. Cominciamo!


Provincia di Ravenna: Brisighella e Cervia


Non possiamo che cominciare dalla nostra provincia, Ravenna, con uno dei borghi più belli dell’Emilia Romagna: Brisighella.

Brisighella è un borgo medievale situato a 50km da Ravenna e 12km da Faenza, posizionato nella valle del Lamone e ai piedi dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Il centro cittadino antico si trova a circa 115 metri sul livello del mare.

Il primo luogo da vedere a Brisighella è senza dubbio la Rocca Manfrediana (o Rocca Veneziana), incastonata sui famosi Tre Colli che cingono il borgo.

La fortezza risale al XIII secolo ed è stata realizzata dai veneziani durante il loro dominio della Romagna. Negli ultimi anni la Rocca è stata riportata allo splendore grazie ad una massiccia opera di restauro.

Tra i suoi riconoscimenti, Brisighella può vantare la nomina nella lista dei Borghi più Belli d’Italia e l’attestazione di Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Un altro punto importante della cittadina ravennate è la Via degli Asini: un percorso costruito nel XIV secolo con obiettivi di difesa, è stata reinventata poi via di trasporto del gesso attraverso degli asini. Ai suoi lati sorgono una serie palazzi di color pastello, contraddistinti da piccole finestre ad arco: un luogo davvero affascinante, soprattutto al calar del sole!

Per gli amanti della natura sarà un piacere sapere che Brisighella è circondata dal Parco Naturale della Vena del Gesso.

Restiamo nella provincia di Ravenna, ma ci spostiamo verso il mare per arrivare alla bellissima Cervia.

Tra i posti da visitare a Ravenna e paraggi, forse Cervia è il più ricco di fascino e un pizzico di romanticismo.

Una volta arrivati alla bella cittadina sul mare adriatico, puoi parcheggiare la moto e concederti una piacevole passeggiata sul canale, tra ristoranti che offrono tipicità di pesce fresco di giornata e mercatini lungo le stradine.

In questa zona il prodotto più conosciuto – dopo l’ospitalità - è sicuramente il sale. Cervia è infatti famosa per le sue saline, incantevoli specchi d’acqua che ospitano i fenicotteri rosa e che si possono attraversare in bici o in barca durante il tramonto.

Da visitare assolutamente, sempre nei pressi del canale, sono:

  • il Magazzino Torre

  • la Torre San Michele

  • il Magazzino Darsena

  • il MUSA (Museo del Sale)

Tutti questi luoghi hanno una lunga storia alle proprie spalle, ma ogni estate si tirano a lucido per ospitare suggestivi eventi artistici e musicali.


Provincia di Forlì-Cesena: Cesenatico e Bagno di Romagna


Diretta concorrente di Cervia è Cesenatico, cittadina sul mare che ha diversi tratti in comune con il comune della provincia di Ravenna.

Anche a Cesenatico il fulcro della vita è il canale, oltre alla spiaggia ovviamente. Anche qui il nostro consiglio è di lasciare la moto poco fuori dal centro e perdersi in una lunga passeggiata tra canale, viuzze e ponticelli.

Se tutto va bene, nel giro di pochi minuti “inciamperai” in un localino che propone tipicità di pesce, con tavoli all’aperto per godere della brezza che arriva dal mare.

Il Porto Canale Leonardesco è uno spettacolo di colori, grazie alle variopinte vele delle barche ormeggiate in acqua. Le casette ai lati, anch’esse di colori accesi, incorniciano un paesaggio che è una delle più belle cartoline della Romagna.

Una volta fatto un selfie con alle spalle il canale, puoi spostarti per scoprire un po’ della storia di questa splendida città marittima. A proposito di barche e vele, non puoi perderti una capatina al Museo della Marineria: l’unico museo galleggiante in Italia offre un’inedita prospettiva sul rapporto degli abitanti della zona col mare nel corso dei secoli passati.

Per gli appassionati di ciclismo un salto allo Spazio Pantani è d’obbligo. Questo luogo è dedicato alla memoria del grande campione del ciclismo, ed ospita un’interessante mostra sulla vita e i successi del ciclista di Cesenatico. Lo Spazio Pantani è gestito dalla famiglia di Marco, che devolve in beneficenza i ricavati dei biglietti d’ingresso (che costa 5€).

Dopo tutto questo mare, saliamo un po’ di quota e ci addentriamo nell’entroterra romagnolo, arrivando fino agli Appennini. Lungo la E45, a 70km da Forlì e 50km da Cesena, sorge l’affascinante centro di Bagno di Romagna.

Una percentuale del suo territorio è parte del parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e racchiude la riserva naturale integrale di Sasso Fratino, inserita dall'UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Come si evince dal nome, Bagno di Romagna è un centro termale, noto già ai tempi dei romani che qui venivano a trascorrere dei periodi di vacanza. Qui il nostro consiglio è di arrivare in moto fino al parco cittadino, parcheggiare e andare a piedi verso il Sentiero degli Gnomi. In questo sentiero è stato ricreato un villaggio in cui le piccole creature di fantasia “vivono”, ammirate ogni anno da migliaia di turisti e curiosi.

Il Sentiero degli Gnomi inoltre rappresenta la parte iniziale di un percorso CAI molto bello che ti permette di addentrarti nei boschi appenninici. Pochi chilometri più avanti, un luogo famoso a tutti i motociclisti che percorrono queste strade: il Passo dei Mandrioli.

Una volta concluse le escursioni all’aria aperta, è ora di togliersi scarponi e casco e immergersi in una piscina di acqua termale risanante. Una raccomandazione: non andare via prima di aver assaggiato le tipicità delle trattorie locali! Tagliatelle al tartufo, tortellini con cacciagione, funghi con polenta, tortelli fritti e alla lastra...per chi ama la cucina di montagna questo posto è un paradiso culinario!


Provincia di Rimini: Sant’Arcangelo e San Leo


Che dire, in Romagna siamo davvero fortunati! Viviamo in una zona dove tra antichi borghi e cittadine di mare c’è solo l’imbarazzo della scelta. La provincia di Rimini non può essere da meno, con una serie di borghi e località da fare invidia al resto d’Italia.

Uno dei luoghi più belli della provincia è senza dubbio Sant’Arcangelo di Romagna, comune di 22.000 abitanti a 10km da Rimini.

Tra i luoghi da visitare qui troviamo la Piazza Ganganelli, intitolata a Papa Clemente XIV. La piazza è, oggi come in passato, il centro delle attività della cittadina, dove si svolgono i mercati all’aperto, le serate del famoso Festival del Cinema e gli eventi tradizionali più importanti.

All’ingresso della piazza si staglia l’omonimo arco, realizzato nel 1777 proprio in onore del Papa Ganganelli che qui è nato.

Sant’Arcangelo di Romagna è famosa anche per le sue grotte: un’intrecciata rete costituita da più di 150 grotte di tufo, dall’origine non del tutto nota, che furono utilizzate dai paesani per nascondersi dagli attacchi aerei nemici durante la guerra.

Anche qui - e sembra quasi scontato dirlo quando si parla di Romagna - c’è l’imbarazzo della scelta tra osterie, trattorie e ristoranti con tavoli all’aperto. Il comune si distende su diverse altezze, quindi il nostro consiglio è quello di salire più in alto possibile per cenare in un locale con vista panoramica sul borgo. La vista ti ripagherà dello sforzo di arrivare in cima!

Una piccola curiosità: nonostante le piccole dimensioni e la popolazione non troppo numerosa, Sant’Arcangelo di Romagna è legata ad un gran numero di personalità celebri, tra cui Daniele Luttazzi (presentatore), Loris Stecca (pugile) e Fabio De Luigi (attore e comico). Ma il personaggio più memorabile legato a questa cittadina è sicuramente Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore a cui è dedicato anche un museo e tanti angoli della città.

Chiudiamo il nostro breve itinerario alla scoperta dell’estate romagnola in moto, tornando di nuovo in alto. San Leo è un borgo situato a circa 50 minuti da Rimini ed incastonato in una sporgenza di roccia che si protende sulla Valmarecchia. Un borgo antico dove il tempo sembra essersi fermato in qualche secolo remoto.

Lo splendore e l’unicità di questo borgo sta nelle sue viuzze in pietra, nei paesaggi mozzafiato che si scorgono dal belvedere e nella famosa fortezza.

San Leo non è solo un posto dove tirare una boccata d’aria fresca nella calda estate romagnola, ma è un luogo attraverso il quale fare un salto indietro nel tempo. Anche gli eventi, che qui si tengono principalmente d’estate, sono perlopiù rievocazioni storiche e manifestazioni legate all’alchimia. Tutto questo rende ancora più magico questo borgo.

San Leo è senz’altro uno dei luoghi più incantevoli della provincia di Rimini e di tutta la Romagna. Forse meno conosciuto della contendente San Marino, ma certamente alla pari quando si parla di borghi incantevoli arroccati sulla roccia.

Come premesso all’inizio, i luoghi da visitare sono tanti e non ci starebbero tutti in un post, quindi vi abbiamo proposto quelli che ci stanno più a cuore. Adesso tocca a te: qualche borgo o cittadina di mare consiglieresti per una gita su due ruote?

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