Inverno in moto: i consigli e i trucchi

Le giornate si sono accorciate e i termostati continuano a scendere in picchiata. L’inverno sta decisamente arrivando, con tutto il suo bagaglio di aspetti positivi e negativi.

Con l’arrivo della stagione invernale, i motociclisti si dividono in due grandi categorie:

  • chi mette in letargo la propria due ruote, in attesa di giorni migliori (e più caldi)

  • chi si copre per bene, prende tutte le precauzioni necessarie, ed esce a macinare chilometri anche con le temperature più rigide dell’anno

Questo post sarà utile ad entrambe le “famiglie”, perché vedremo qualche utile consiglio su come affrontare l’inverno, sia che tu voglia mettere a riposo la tua moto o che continui a utilizzarla coraggiosamente.

Abbigliamento invernale

Quelli che decidono di non riporre la loro moto, si saranno posti un primo grande interrogativo: come vestirsi d’inverno per proteggersi da freddo, pioggia e vento?

Erroneamente, in tanti pensano che basti una giacca a vento e un paio di guanti per essere al sicuro dagli agenti atmosferici. Ma non sempre è così! Ovviamente molto dipende dalla località geografica: gli amici motociclisti siciliani o pugliesi, ad esempio, avranno a che fare con un inverno meno “aggressivo” di quello padano o trentino!

Acquistare una buona giacca invernale è comunque un buon inizio. Occhio alle caratteristiche però, perché un buon prodotto deve assicurarti resistenza al freddo e impermeabilizzazione, comfort e traspirazione.

Un modello che in questo senso ci piace molto, è la Andes Pro Drystar di Alpinestars, che grazie agli interni rimovibili può essere considerata una 4 stagioni di tutto rispetto.

Allo stesso modo, un guanto invernale di qualità può fare la differenza tra un inverno comodo e un inverno di sofferenza e calli alle mani. 

L’azienda VQuattro, ad esempio, produce degli ottimi guanti invernali riscaldati, indispensabili soprattutto per chi ha una moto senza paramani.

Un altro punto del corpo particolarmente esposto al freddo e alla pioggia sono i piedi. Ecco perché è importante avere degli stivali impermeabili, o perlomeno munirsi di un bel paio di copri stivali antipioggia. Acerbis ad esempio propone i Copri Stivali Rain, facili da mettere/togliere e con suola antiscivolo, perfetti soprattutto per chi usa la moto o lo scooter per andare a lavoro.

Le mattine e le sere invernali possono essere davvero fredde ed arrivare a temperature sotto lo zero. Ecco perché, oltre a giacca invernale e i normali vestiti, è importante indossare una maglia intima termica. Una maglia a manica corta o lunga, ben aderente al corpo e traspirante è tutto quello che ti serve per affrontare il freddo a petto in fuori.

Oltre a questi capi d’abbigliamento, che definiamo quantomeno fondamentali, puoi scegliere di difenderti dalla stagione più fredda con:

  • un sottocasco invernale (con pannello windstop nella parte del collo per ripararti dal vento)

  • dei paramani

  • una coperta termica per le gambe

  • intimo tecnico

  • uno scaldacollo (meglio se integrato col sottocasco)

Guidare la moto in inverno

È forse inutile – ma lo facciamo comunque volentieri – ricordare che la guida invernale su due ruote richiede molta più attenzione che d’estate. La pioggia, il ghiaccio, il buio che arriva sempre più presto...l’inverno non è di sicuro la più sicura delle stagioni per un centauro!

La prima cosa da fare è esaminare i pneumatici e valutarne le condizioni. Fai un salto dal gommista di fiducia e chiedigli di regolare la pressione delle gomme per il periodo invernale (pneumatici leggermente più sgonfi ottengono più aderenza sull’asfalto).

In un post di qualche giorno fa abbiamo visto quando cambiare le gomme, soprattutto in vista dell’inverno. Esistono pneumatici pensati per guidare nei periodi più freddi e piovosi dell’anno. Non sono obbligatori per legge, ma vivamente consigliati se vuoi rimanere in sella alla tua moto!

La moto in letargo

Passiamo ora ai consigli per chi non vuole o non se la sente di girare in moto in inverno.

Il primo consiglio, un po’ scontato, è quello di parcheggiare la tua due ruote in un garage o comunque un posto coperto. In questo modo le risparmierai tanta pioggia e tanta umidità.

Un’altra accortezza da ricordare è quella di staccare i cavi della batteria. Nonostante la moto sia ferma, potrebbe esserci comunque un consumo di energia che rischia di prosciugare la carica. Alcuni motociclisti rimuovono direttamente la batteria, altri la tengono in carica tutto l’inverno con un caricatore apposito. A te la scelta!

Durante l’ultima uscita prima del letargo, fai il pieno di benzina alla moto, questo servirà ad evitare la formazione di condensa nel serbatoio e i relativi problemi.

Tenere la moto sul cavalletto laterale, con le gomme a terra, può essere deleterio sia per il cavalletto che per le gomme. Quindi se hai il cavalletto centrale dovresti usare quello, altrimenti puoi pensare di acquistarne uno con poche decine di euro (ti sarà utile anche per pulizia e manutenzione della moto).

Ecco, sai tutto ciò che c’è da sapere sul rapporto tra moto ed inverno. Sta a te scegliere, in base alle tue necessità, se mandare in letargo la tua moto o continuare a guidarla anche di inverno.

Per quanto ci riguarda, ci infiliamo i nostri guanti riscaldati e con sprezzo del freddo e della pioggia partiamo per un nuovo viaggio in sella!