LA NOSTRA PERSONALE CLASSIFICA DEI PIÙ GRANDI MOTOCICLISTI DEL MOTOMONDIALE

 

Ci hanno fatto emozionare, ci hanno fatto stare svegli fino a notte fonda, ci hanno regalato momenti indimenticabili: i migliori piloti della storia del motociclismo hanno conquistato di diritto un posto nel cuore di tutti gli appassionati di motori.

Ma chi sono i piloti più forti di tutti i tempi? Il numero di campionati e di gare vinte parlano chiaro, ma i trionfi non sono tutto in questo sport. Contano anche gli attimi che tolgono il fiato ai tifosi, le storie personali, gli atteggiamenti dei campioni al di fuori delle piste.

Insomma, per essere considerati tra i migliori non basta essere i più veloci, ma bisogna essere dei fuoriclasse anche lontano dai circuiti. Questa è la lista dei migliori piloti di sempre (secondo Motowide.com) che, per forza di cose, escluderà qualche grande nome delle due ruote.


GIACOMO AGOSTINI - 122 VITTORIE

Il grande Giacomo Agostini, conosciuto anche come Ago, è ad oggi il pilota più vincente nella storia del motomondiale. Con i suoi 15 campionati e 123 gare vinte, non potevamo che cominciare proprio da lui.

Nato a Brescia il 16 giugno 1942, Ago ha cominciato la sua gloriosa carriera nel 1963 e ha appeso il casco al chiodo nel 1977. Quattordici anni di successi che l’hanno reso una figura immortale nel panorama motociclistico internazionale.

Un curioso aneddoto è legato ad Agostini e al suo ingresso nel mondo del motociclismo. Quando era giovanissimo, ancora minorenne, chiese a suo padre di iscriversi ad un campionato FIM. Suo padre, titubante, chiese parere ad un facoltoso amico di famiglia, che fraintendendo tra motociclismo e ciclismo, diede il suo parere positivo. D’altronde, un po’ di attività sportiva non avrebbe potuto che far bene al gracile Giacomo.

L’ultimo mondiale vinto, conquistato all’età di 33 anni dopo una stagione di sfide all’ultima piegata con Phil Read, è stato il coronamento di una carriera irripetibile.

In seguito al suo ritiro dalle corse (1977), ha continuato a seguire da vicino il mondo delle due ruote, come direttore delle scuderie Marlboro-Yamaha e Cagiva. Nel 1999 è entrato di diritto nella Motorcycle Hall of Fame.

 

VALENTINO ROSSI – 115 VITTORIE (in attività)

L’unico membro di questa lista ancora in attività, quindi il suo bottino di vittorie potrebbe crescere. Universalmente riconosciuto come uno dei piloti italiani più forti di sempre, il “Dottore” infiamma le piste dal suo esordio mondiale nel lontano 1996.

Da allora il ragazzo prodigio nato ad Urbino nel 1979 ha collezionato:

  • 385 gare disputate

  • 115 gare vinte

  • 233 podi

  • 9 mondiali

Numeri di tutto rispetto per un “ragazzo” che quest’anno ha compiuto 40 anni tondi e che dalla piccola Tavullia ha fatto tanti tanti chilometri.

Durante la sua carriera ha vestito diverse casacche, dall’Aprilia alla Honda, dalla Ducati alla Yamaha. Valentino è uscito anche dai confini del motociclismo, per approdare nel mondiale di Rally.

Una curiosità anche su Valentino Rossi: il soprannome “Dottore” gli è stato affibbiato dagli addetti ai lavori, in virtù della sua capacità di “auscultare” la sua moto e trovarne difetti e margini di miglioramento. Nel 2005 il soprannome diventa un vero e proprio titolo, grazie alla laurea honoris causa in “Comunicazione e Pubblicità per le organizzazioni” consegnatagli dall’Università degli Studi di Urbino.

 

MICK DOOHAN - 54 VITTORIE

Michael Sydney Doohan, detto Mick, è uno di quei mostri sacri del motociclismo che non si è limitato a vincere tanto, ma ha rivoluzionato completamente le regole del gioco.

Nato a Brisbane (Australia) nel 1965, ha esordito nel 1989 nel Motomondiale e da allora nella sua bacheca di vittorie ha collezionato 54 gare, 5 mondiali e 85 podi.

 

Oltre alle vittorie e alla sua bravura come pilota, Doohan viene ricordato per l’introduzione in Moto GP del freno posteriore a pollice. Nel 1992 infatti, Mick fu protagonista di un brutto incidente sul circuito di Assen, che gli fece quasi perdere una gamba.

Al suo ritorno in pista, vista l’impossibilità di dosare la forza del piede sul freno posteriore, si fece sviluppare da Brembo un comando manuale che, posto alla sinistra del manubrio, gli permetteva di governare il freno posteriore col pollice.

 

Una necessità diventata virtù, che negli anni a seguire è stata sfruttata anche da altri piloti professionisti, i quali hanno preferito il freno a pollice o indice al più classico freno a pedale.

Nel 1997 il campione australiano segna un grande record, quello di 4 vittorie consecutive del Motomondiale (come lui solo Agostini e Haylwood).


MIKE HAILWOOD - 76 VITTORIE

Ci sono sportivi che, con dedizione e sacrificio, riesco ad eccellere in una determinata disciplina. Poi sono degli atleti che, quasi come fosse la cosa più naturale al mondo, sono in grado di diventare campioni in più sport durante la loro carriera.

Mike Hailwood ne è l’esempio lampante: dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere nel Motomondiale (9 mondiali, 76 gare e 112 podi), il famoso “Mike The Bike” ha deciso di darsi alle 4 ruote e ha partecipato a 50 Gran Premi di Formula 1.

Non capita così spesso che uno sportivo riesca a partecipare ai massimi livelli di due sport diversi (ricordiamo Michael Jordan con Basket e Baseball, Valentino Rossi con Moto GP e Rally, Paolo Maldini con Calcio e Tennis).

Nato il 2 aprile 1940 a Grat Milton (Oxford), Stanley Michael Balley Hailwood ha conteso per anni il titolo di “più amato dal pubblico” al collega Agostini, grazie anche al suo stile impeccabile giù dalla sella.

Purtroppo, il destino sa essere crudele: dopo aver fatto impazzire le folle e i suoi avversari per anni in pista, “Mike The Bike” ci ha lasciati alla giovane età di 41 anni, a causa di un incidente stradale lontano dai circuiti.

Una leggenda, tra le più grandi del motociclismo e dello sport in generale, che ha fatto sognare milioni di persone e che merita di diritto il podio dei migliori motociclisti della storia!

 

• • •

 

La nostra classifica non è “ordinata”, anche perché sarebbe difficile dire chi è stato il migliore di sempre. Motociclisti molto diversi tra loro che hanno gareggiato in epoche molto diverse tra loro, il che rende difficile compararli l’un con l’altro.

Abbiamo lasciato fuori nomi importanti del panorama internazionale ( come Angel Nieto e Kenny Roberts) e grandi italiani (come Max Biaggi e Loris Capirossi).

Adesso tocca a voi: diteci secondo voi chi doveva essere in questa lista e – se vi va – chi è il miglior motociclista del Motomondiale di sempre!

LEGGI I NOSTRI ULTIMI POST