CONSIGLI PRATICI SU COME RIMETTERE A NUOVO LA TUA DUE RUOTE

 

Quanto è bella la nostra moto, quando è nuova e scintillante? Macinare chilometri in sella ad una moto nuova di zecca è un piacere quasi unico al mondo.

Ma non si può avere sempre una moto nuova, quindi bisognerà rimboccarsi le maniche e fare in modo che resti sempre pulita e brillante. Un lavoraccio per alcuni, per altri un modo piacevole di passare qualche ora del proprio fine settimana.

Sta di fatto che pulire la moto non serve solo a farla "bella", ci sono tanti altri fattori che dovrebbero farti desistere dall'essere pigro e andare subito a lavare la tua due ruote.

Lavare la moto con costanza non è utile solo a rimuovere sporcizia e polvere, ma è una grande occasione per "spulciarla" in ogni dettaglio, scovando graffi, ammaccature e possibili malfunzionamenti. Insomma, molto spesso avere una moto pulita significa anche avere una moto sicura.

Ma scopriamo subito cosa serve e come si fa a pulire una moto (senza fare danni!).

 

COSA SERVE?


Prima di tutto serve spazio. Lavare la moto in una cantina o nel garage è faticoso e fastidioso. Se hai un giardino e una fontana a cui collegare una canna, il gioco è molto più semplice. Altrimenti armati di bacinella e tanta pazienza.

Ti serviranno almeno un paio di spugne, di quelle morbide per l'auto, così potrai rimuovere lo sporco più duro senza rovinare le parti metalliche della moto.

Ti servirà una spazzola con setole un po' più dure, per togliere la sporcizia dalle ruote e dai raggi. Fai attenzione a non fare troppa pressione quando la usi, potresti lasciare qualche graffio!

Ti faranno comodo degli stracci, magari di daino, per asciugare la moto e fare in modo che non restino quelle fastidiose gocce che si seccano.

Ti sarà molto utile, in conclusione, un buon panno in microfibra, ottimo per raccogliere gli ultimi granelli di polvere e per il passaggio finale con la lucidatura.


LA PREPARAZIONE


Metti al sicuro le parti elettriche e quelle aree che potrebbero rovinarsi con il getto d'acqua o con i detergenti. Cerca di coprire al meglio i fanali, il manubrio, i comandi elettrici e le serrature della messa in moto e della sella.

Se la tua moto ha il cavalletto centrale usalo, altrimenti potresti comprarne uno esterno. Ovviamente rimuovi le borse, gli accessori e il GPS se li hai montati sulla moto.

Con un tappo di sughero o un guanto dovresti riuscire a otturare lo scarico, così da non far entrare troppa acqua durante il lavaggio.

 

COME PULIRE LA MOTO?


Il concetto principale è: prima bagnare la moto per ammorbidire lo sporco e poi tirarlo via con detergenti e spugne. Non provare a rimuovere la sporcizia con un getto d'acqua potente e diretto, rischieresti solo di rovinare la tua bellissima moto.

Ricorda questo: più tempo e dedizioni impieghi nel lavaggio della moto, migliore sarà il risultato. Se pretendi di finire il lavoro in pochi minuti, puntando una lancia al massimo contro la tua due ruote, andrai in contro a tanti problemi.

Prima di tutto, bagna la moto con un getto d'acqua delicato. Se hai modo, puoi utilizzare una combinazione di acqua e un detergente specifico per ammorbidire lo sporco e affrontarlo con più semplicità in un secondo momento.

Se ci sono dei punti particolarmente sporchi (escrementi di piccioni o resina ad esempio) puoi aiutarci un detergente spray pensato proprio per questo scopo.

Dopodiché, prendi la spugna e datti da fare con tanta tanta pazienza e attenzione. Cerca di non lasciare indietro dei punti e passa più volte nelle zone che ti sembrano messe peggio. Il passaggio della spugna deve essere deciso, ma mai troppo forte, perché potresti graffiare la moto.

Lascia agire qualche minuto il sapone, se lo ritieni necessario. Ma non aspettare troppo, altrimenti rischi che il detergente lasci dei fastidiosi aloni. Dopo aver insaponato per bene la tua "bella", puoi passare alla fase del risciacquo. Anche in questo caso dovrai servirti di una lancia con un getto non troppo forte (o di nuovo una bacinella con acqua pulita).

Come per un'auto, è sempre consigliabile pulire la moto dall'alto verso il basso. Non ti preoccupare di bagnare catena, l'importante è ricordarsi di lubrificarla una volta finito il lavoro di pulizia.


COME ASCIUGARE LA MOTO?


In molti, una volta finito di lavare la moto, vanno a fare un giro e approfittano del vento (magari in una calda giornata d'estate). Questa tecnica non è perfetta, perché non può essere utilizzata nelle stagioni più fredde e perché le gocce d'acqua tenderanno a strisciare lungo il corpo della moto.

Molto meglio utilizzare lo straccio di daino di cui parlavamo prima. Ci vorrà più tempo e attenzione, ma verrà fuori un lavoro di qualità e precisione. Se hai un soffiatore d'aria, puoi aiutarti con quello.

Una volta asciugata per bene la moto, puoi metterti all’ombra e passare alla lucidatura delle parti verniciate e carenate. Applica la cera con dei movimenti delicati e circolari, poi lasciala posare per qualche minuto. Dopodiché, passa un’ultima volta con uno straccio asciutto e che non lasci i pelucchi.

 

Il tempo di lavaggio della moto dipende da tanti fattori: quanto è grande, quanto è sporca, quanta dedizione impieghi. Presumibilmente, a meno che tu non faccia motocross o non lavi la moto da anni, tutto il processo ti richiederà un’oretta di lavoro… e fidati, ne sarà valsa la pena!