Ci sono interessanti novità per quanto riguarda il regolamento stradale italiano che disciplina la circolazione di veicoli e pedoni.Le ultime modifiche andranno ad interessare alcune delle regole da rispettare per tutti i "cittadini della strada", nonché le relative sanzioni per chi dovesse disattendere queste norme. Particolare rilievo è stato dato alla guida in stato di ebbrezza e alle punizioni che questo comportamento implica.

Ma vediamo cosa devono aspettarsi, pedoni, motociclisti ed automobilisti, da questo 2019 in strada.

NOVITÀ DEL CODICE DELLA STRADA 2019: LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Cominciamo proprio dalla novità più radicale e importante, quella che riguarda la guida in stato di ebbrezza. Gli aggiornamenti di questo particolare argomento andranno in vigore a partire dal 2020 e sono stati inseriti dal Governo all’interno del DDL Anti-Corruzione detto “Legge Spazza Corrotti”.

Riguardo alla guida sotto l’effetto di alcool, il Codice della Strada prevede:

  • tra 0,5 e 0,8 grammi per litro la sanzione amministrativa è di 532 euro, vengono tolti dieci punti dalla patente che viene sospesa da tre a sei mesi

  • tra 0,8 grammi e 1,5 grammi per litro la sanzione va dagli 800 e 3.200 euro, la perdita è di dieci punti patente, e si rischia l’arresto fino a sei mesi e la sospensione della patente da sei mesi a un anno

  • con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro sono previste sanzioni da 1.500 a 6.000 euro, vengono tolti dieci punti dalla patente che viene sospesa da 12 a 24 mesi e si rischia l’arresto da sei mesi a un anno.


Tutte queste penalità vanno ad aggravarsi se il colpevole è un neopatentato, un minore di 21 anni o un autista professionista. L’obiettivo del legislatore è quello di punire con severità un reato che troppo spesso viene sottovalutato e che crea non pochi danni e vittime sulle strade italiane.

Per questo motivo il nuovo Decreto Legislativo rincara la dose per chi contravviene a queste regole: dal 2020 chi verrà beccato alla guida con un tasso di alcool maggiore a 0,8 grammi per litro, sarà colpevole di un reato che non andrà più in prescrizione.

Un po’ come funziona per altri reati che non riguardano il Codice della Strada, la sospensione della prescrizione del reato di guida in stato di ebbrezza comincerà dopo la sentenza in primo grado (sia in caso di colpa che di innocenza dell’imputato).

La volontà è quella di ottenere la certezza della pena per coloro i quali si mettono alla guida dopo aver bevuto, rappresentando un pericolo per se stessi e per gli altri cittadini.

NOVITÀ DEL CODICE DELLA STRADA 2019: L'AUMENTO DELLE MULTE

Come se non fossero bastati gli aumenti di assicurazioni e bollo degli ultimi anni, una nuova brutta notizia aleggia su automobilisti e motociclisti italiani.

Nel 2019 infatti ci troveremo infatti di fronte ad un aumento degli importi delle sanzioni per chi infrange il Codice della Strada.

Si tratta di un aumento minimo (circa il 2%) ma che andrà ad interessare tutte le contravvenzioni di cui automobilisti e motociclisti possono rendersi colpevoli.

Aumenta infatti l’importo della multa per chi passa con il rosso. Maggiorata la sanzione per chi parcheggia in divieto di sosta. Aumenta anche la multa per chi guida in stato di ebbrezza.

Non mancano ovviamente i rincari per le multe per chi gira senza assicurazione e chi infrange i limiti di velocità imposti dal regolamento stradale.

Un aumento di pochi euro, che potrà sembrare di poco conto, ma che va ad aggiungersi ad una serie di aumenti che direttamente o indirettamente riguardano la circolazione stradale e i veicoli.

NOVITÀ DEL CODICE DELLA STRADA 2019: IL DECRETO SICUREZZA

Nel frattempo è diventato legge anche il Decreto Sicurezza, che tra le tante cose va anche a modificare alcuni aspetti della circolazione dei veicoli sul territorio italiano.

Ad esempio, chi subisce un sequestro del veicolo, sarà costretto a provvedere a proprie spese alla messa in sicurezza del mezzo. Se così non fosse, saranno le Forze dell’Ordine a farlo, pena una multa fino a 7276 euro.

A questo, va aggiungersi la sospensione della patente fino a 3 mesi, nel caso in cui il proprietario del veicolo sequestrato non si occupi della custodia.

Altra novità importante introdotta dal Decreto Sicurezza riguarda le vetture immatricolate all’estero. Sarà infatti illegale circolare con veicoli immatricolati in altri paesi per chi ha residenza italiana da più di due mesi.

Per chi non rispetterà questa regola, il rischio è quello di incorrere in sanzioni salate o addirittura il sequestro del veicolo. L’obiettivo di questa nuova introduzione è quello di evitare una pratica sempre più in voga negli anni passati: immatricolare un veicolo in paesi come Bulgaria o Romania, per pagare meno tasse ed evitare le multe.

Novità anche riguardo ai parcheggiatori abusivi: vengono aumentate le pene per chi pratica questa attività illegale. Oltre ad una sanzione pecuniaria maggiorata, i parcheggiatori non autorizzati rischieranno l’arresto da sei mesi ad un anno se recidivi e in caso di sfruttamento del lavoro minorile.

NOVITÀ DEL CODICE DELLA STRADA 2019: LE CONCLUSIONI

Tra aumenti nelle sanzioni e pene più severe per chi trasgredisce, le novità relative al codice della strada di sicuro lasceranno scontento qualche automobilista/motociclista.

In generale, le nuove regole cercano di sensibilizzare i cittadini della strada, per invogliarli a tenere un comportamento più corretto e rispettoso delle norme. Così facendo, si spera che il bilancio dei danni e delle vittime in questo 2019 sarà un più lieve degli anni passati.

I fari sono puntati, come è giusto che sia, su comportamenti totalmente sbagliati e pericolosi, come la guida in stato di ebbrezza e l’utilizzo di cellulari mentre si è in auto/moto.

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