CONSIGLI UTILI PER I PRINCIPIANTI DELLE DUE RUOTE (E NON SOLO)

 

Non c’è niente di cui vergognarsi, tutti siamo stati dei novellini della moto. Tutti, quando eravamo giovani e inesperti, abbiamo fatto degli errori banali in sella alla nostra prima due ruote.

 

Qualcuno è caduto e ha graffiato la moto, altri avranno strappato i pantaloni e altri ancora avranno rischiato di farsi male. Ma è anche questo il bello della moto: partire con un pizzico di insicurezza, per poi prendere ogni giorno più controllo del mezzo e divertirsi sempre di più!

 

Riesci a ricordare le prime volte in cui salivi in sella? Quella sensazione di timore mista ad eccitazione è un qualcosa di imparagonabile! Con gli anni – e soprattutto coi chilometri macinati – il timore fa spazio alla sicurezza, ma l’eccitazione non sparisce mai del tutto.

 

Che tu sia un novellino o un esperto in sella alla tua due ruote, dovrai ammettere che non si finisce mai di imparare. C’è sempre una traiettoria nuova, una strada inesplorata, una sfida inedita da affrontare col tuo bolide.

 

Allora i nostri consigli per novellini, speriamo, saranno utili anche a chi è in sella da qualche anno.  Perché andare in moto è uno di quegli aspetti della vita in cui c’è sempre qualcosa da migliorare.

 

#1. LA TESTA PRIMA DI TUTTO

 

Di motociclisti alle prime armi, spavaldi e un po’ incoscienti, ne abbiamo conosciuti anche troppi. C’è quello che sale in sella per la prima volta e si sente subito in pista. C’è chi pensa che guidare la moto sia come guidare un’auto. C’è anche chi crede di essere un pilota esperto solo perché ha guidato uno Scarabeo 50 nell'adolescenza.

 

Guidare una moto in sicurezza vuol dire prima di tutto metterci la testa ed essere consapevoli. Bisogna ricordarsi che stare sue due ruote ci espone a tanti pericoli in più rispetto agli automobilisti. Una strada disconnessa o una persona distratta possono metterci in serio pericolo.

 

Anche una semplice giornata di pioggia può renderci la vita difficile, se non sappiamo padroneggiare sufficientemente la motocicletta sul bagnato.

 

Quindi il nostro primo consiglio – per i novelli e anche per gli esperti – è quello di pensare sempre alle conseguenze di una determinata azione. Pensare prima di un sorpasso azzardato, prima di prendere una curva in maniera troppo aggressiva o di frenare troppo bruscamente.

 

#2. RICORDATI DEL TUO CORPO

 

Una delle grandi differenze tra guidare un’auto e una moto sta nel rapporto tra il corpo del motociclista e il mezzo. Alla macchina non importa il tuo peso, come stai seduto o qual è la tua postura. La motocicletta invece “sente” ogni piccolo particolare della tua corporatura e di come ti muovi in sella.

 

Ad ogni singola azione del nostro corpo, corrisponde una reazione più o meno importante della nostra moto. È per questo motivo che sarebbe utile, prima di avventurarsi nella giungla cittadina, prendere confidenza con la moto in un parcheggio isolato. Provare qualche accelerazione, qualche frenata, qualche piegata. Sentire il nostro corpo e vedere come reagisce la moto agli spostamenti del peso e della postura.

 

Andare in moto è una vera e propria relazione tra motociclista e il suo mezzo. È importante quindi conoscersi, prendersi le misure e capire i rispettivi limiti.

 

#3. IL RISPETTO

 

Sì, è vero, il rispetto bisognerebbe averlo sempre al centro del nostro modo di vivere, non solo del nostro modo di guidare. Ma quando si è in strada, il discorso assume un’importanza ancora più imprescindibile.

 

Ma cosa e chi bisogna rispettare?

 

Prima di tutto, bisogna portare rispetto alla propria moto, che ci porta in giro per il mondo – a volte anche a velocità incredibili – ed è l’unica cosa tra noi e il duro asfalto. Rispettare la moto significa guidarla con accortezza, svolgere le manutenzioni necessarie, lavarla con costanza e mai portarla oltre i suoi limiti.

 

C’è poi il rispetto per la strada. Rispettare la strada vuol dire non sottovalutarla mai, non “aggredirla”, non dare mai nulla per scontato. Le circostanze davanti alle quali possiamo ritrovarci, in sella alla moto, sono infinite. Strade disconnesse, trafficate, scivolose, inospitali...ma se le affrontiamo con il dovuto riguardo, difficilmente ci troveremo nei guai.

 

È fondamentale il rispetto per gli altri cittadini della strada. Che siano motociclisti o automobilisti, ciclisti o pedoni, dobbiamo rispettare chi condivide con noi l’asfalto. Evitiamo sorpassi azzardati e pericolosi, facciamo a meno di compiere manovre rischiose e di discutere con estranei. Bisogna sempre tener presente che, prima o poi, tutti quanti potremmo aver bisogno di un piccolo aiuto, a prescindere da come viviamo la strada.

 

#4. ESSERE AVANTI

 

No, essere avanti non vuol dire per forza essere il primo in gara o il più veloce in pista. Essere avanti significa pensare, in ogni momento della guida, a cosa potrebbe succedere nell’attimo successivo.

 

Un automobilista, chiuso al sicuro tra le pareti della sua auto, può permettersi il lusso di distrarsi. Per un motociclista anche un attimo di distrazione può essere pericoloso, a causa di una buca o di un altro mezzo che svolta. Ecco perché è fondamentale essere avanti, guardare dove mettiamo la ruota anteriore e cosa c’è qualche metro più in là.

 

Alla guida di una moto bisogna essere un po’ preveggenti, cercare di intuire cosa succederà intorno a noi e come si evolverà il traffico. I mezzi che svoltano senza frecce direzionali, quelli che frenano all’improvviso, i pedoni che tagliano la strada fuori dalle strisce.

 

Tutti imprevisti che ci possono mettere in difficoltà, se non calcolati con un piccolo anticipo. Il consiglio è quello – forse banale – di avere sempre gli occhi e il cervello ben accesi. Guardati attorno e cerca di capire cosa succede.

Se hai una macchina davanti che rallenta, guarda nel suo specchietto per capire dove sta guardando il conducente e se ti ha visto. Se incontri un automobilista o un motociclista incerti sulla tua strada, prima di sorpassare fai un colpo di clacson per essere sicuro che non svoltino all’improvviso. Se il marciapiede è pieno di pedoni tieni sempre un occhio ai lati della strada, così da reagire in tempo se qualcuno volesse attraversare inaspettatamente.

 

Sembrano tutti consigli scontati, ma a volte porre attenzione ai piccoli dettagli della strada fa la differenza tra una brusca frenata e una caduta rovinosa.

 

Insomma, ricapitolando, i nostri consigli sono:

  • usa la testa
  • usa il corpo e “senti la moto”
  • rispetta la moto, la strada e gli altri
  • sii avanti per essere al sicuro

 

Pochi semplici consigli, ma che speriamo ti serviranno per godere appieno di tutte le tue meravigliose avventure sue due ruote!



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